La nuova era della sicurezza
Gerotto avvia lo sviluppo del proprio AI-Ecosystem, un progetto strategico che introduce l’intelligenza artificiale nelle tecnologie per la robotica per la pulizia industriale e per la gestione degli ambienti di lavoro complessi.
La principale novità presentata a IFAT da Gerotto è AI-Ecosystem, un progetto strategico che mira a trasformare i dati raccolti sul campo in informazioni operative immediate. Il cuore tecnologico di questo ecosistema è rappresentato dalle nuove telecamere G-OPTICAM, progettate per scansionare l'ambiente di lavoro in tempo reale.
Queste telecamere non sono semplici dispositivi di visione, ma veri e propri sensori intelligenti capaci di:
- Interagire con l’ambiente e con l’utente attraverso prompt multilingua.
- Identificare situazioni di pericolo e generare alert immediati se riconoscono manovre o attrezzature improprie.
- Generare report automatici sulle performance dei macchinari e recuperare dati relativi a eventi o "near-miss" (quasi incidenti).
Un elemento distintivo delle tecnologie Gerotto è la resistenza in condizioni estreme. Le telecamere G-OPTICAM sono certificate ATEX Zona 0 e IECEx Zona 0 (l'area più pericolosa negli ambienti con rischio di esplosione), un requisito fondamentale per operare in ambienti ad alto rischio di esplosione. Questa certificazione, definita dall'azienda come un "passaporto tecnologico", colloca Gerotto tra le pochissime realtà globali a offrire soluzioni explosion-proof di questo livello.
L'obiettivo a lungo termine, come spiegato dall'AD Alessandro Gerotto, è il potenziamento della robotica "No Man Entry". L'idea è quella di trasferire i 50 anni di esperienza maturati dall'azienda nei cantieri all'intelligenza artificiale, "educando" gli algoritmi a svolgere task che oggi risultano logoranti o pericolosi per gli operatori umani.
L'integrazione dell'AI non serve solo a migliorare l'efficienza, ma a rispondere a sfide concrete come la carenza di personale e la necessità di operare in spazi confinati dove la legge limita drasticamente la permanenza umana. Mentre molte applicazioni di AI sono oggi confinate ad ambienti "salubri" (come corridoi di uffici), Gerotto sta portando questa tecnologia in contesti estremi come acciaierie e raffinerie, dove la regolamentazione tecnica è rigidissima.
Con la creazione di una data room proprietaria per l'addestramento degli algoritmi, Gerotto si posiziona come un "AI-Adopter" pionieristico, capace di far dialogare le macchine con l'ambiente circostante per garantire, in ultima analisi, l'integrità degli asset industriali e la vita dei lavoratori.





