CAP EVOLUTION
CAMEC trituratori impianti riciclaggio movimentazione materiali
Alluminio, i territori virtuosi dell’economia circolare: CIAL premia i comuni ricicloni 2026

Alluminio, i territori virtuosi dell’economia circolare: CIAL premia i comuni ricicloni 2026

Comuni Ricicloni: oltre 65.000 tonnellate di imballaggi in alluminio riciclate nel 2025.

La qualità della raccolta differenziata e la capacità dei territori di trasformare i rifiuti in risorse tornano al centro della XXXIII edizione di “Comuni Ricicloni”, l’iniziativa promossa da Legambiente che da oltre trent’anni valorizza le migliori esperienze nella gestione sostenibile dei rifiuti urbani. In questo contesto, CIAL – Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio premia i Comuni e le realtà territoriali che nel 2025 si sono distinti nel riciclo degli imballaggi in alluminio.

Le eccellenze 2026 del riciclo dell’alluminio

CIAL ha premiato il Comune di Polignano a Mare (BA), che si è distinto per qualità ed efficacia nella raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio. Il riconoscimento è stato assegnato per l’ottimo risultato raggiunto nel 2025, con una resa pro-capite di 1.100 grammi per abitante, valore superiore alla media nazionale. La raccolta nel Comune è gestita da Navita Srl, con conferimento all’impianto I.Blu di San Giorgio di Nogaro, e avviene tramite sistema integrato plastica + metalli. Un risultato che evidenzia l’efficacia del sistema di raccolta locale e l’impegno della cittadinanza nel promuovere la sostenibilità ambientale.

Innovazione impiantistica premiata: qualità e recupero dell’alluminio

Tra le esperienze distintive valorizzate nell’ambito di Comuni Ricicloni 2026, emerge anche il contributo dell’innovazione impiantistica alla qualità della raccolta e del riciclo. In particolare, sono stati presi a riferimento gli interventi di revamping realizzati nel 2025 negli impianti A2A Ambiente di Muggiano e Cavaglià, che rappresentano un esempio virtuoso di evoluzione tecnologica applicata alla filiera. Gli interventi hanno consentito di massimizzare il recupero dell’alluminio proveniente dal flusso del multimateriale leggero, migliorando al contempo la qualità delle frazioni selezionate. Grazie all’introduzione di sistemi avanzati a correnti indotte, dedicati al trattamento delle frazioni residuali inferiori ai 55 mm, è oggi possibile intercettare anche gli imballaggi in alluminio di piccole dimensioni — come tappi, capsule del caffè, fogli sottili e blister — che vengono così recuperati e avviati a riciclo insieme a vaschette, bombolette e lattine. Un’evoluzione tecnologica che rappresenta un modello replicabile a livello nazionale e che conferma il ruolo strategico degli impianti nel miglioramento delle performance complessive della raccolta differenziata.

Un modello efficiente: i risultati del 2025

La XXXIII edizione di “Comuni Ricicloni” fotografa un 2025 molto positivo per il sistema italiano dell’alluminio, che si conferma stabilmente al di sopra degli obiettivi europei. Il tasso di riciclo degli imballaggi in alluminio si attesta al 69,5%, con un recupero complessivo pari al 72,9%, a fronte di un immesso sul mercato in crescita del 7%. Le 65.000 tonnellate di imballaggi riciclati rappresentano il valore più alto degli ultimi anni. Il Consorzio è oggi attivo in 5.640 Comuni (71% del totale), coinvolgendo oltre 46 milioni di cittadini (79% della popolazione) e confermando la solidità di una filiera capillare e strutturata su tutto il territorio nazionale. Il riciclo degli imballaggi in alluminio ha, poi, permesso nel 2025 di evitare oltre 460.000 tonnellate di CO equivalenti e di risparmiare energia pari a 205.000 tonnellate equivalenti di petrolio, confermando il ruolo dell’alluminio nella transizione ecologica.

Lattine da record: oltre il 92% di riciclo

Particolarmente rilevante il risultato raggiunto per le lattine per bevande, che nel 2025 registrano un tasso di riciclo del 92,8%, in crescita rispetto all’anno precedente. Un dato che pone l’Italia tra i sistemi più efficienti in Europa, dimostrando l’efficacia del modello basato sulla raccolta differenziata.

Focus territori: la sfida “Un Sacco in Comune”

Tra le esperienze più significative del 2025 si distingue il progetto “Un Sacco in Comune”, promosso da CIAL, COREPLA e RICREA. L’iniziativa ha coinvolto i cinque capoluoghi calabresi – Reggio Calabria, Cosenza, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia – in una sfida dedicata alla raccolta differenziata degli imballaggi. A distinguersi è stato il Comune di Crotone, che ha registrato una crescita del +18% nella raccolta congiunta di plastica e metalli, confermando l’efficacia di un modello basato su partecipazione attiva, informazione e collaborazione tra territori.

“Il Premio Comuni Ricicloni rappresenta ogni anno un’occasione importante per valorizzare il lavoro dei territori e la qualità di un sistema che coinvolge cittadini, amministrazioni e operatori della filiera” dichiara Stefano Stellini, Direttore Generale di CIAL. “I risultati del 2025 confermano la solidità del modello italiano: con 65.000 tonnellate di alluminio riciclate e un tasso del 92,8% per le lattine, l’Italia si posiziona tra i Paesi più virtuosi in Europa. Un risultato che dimostra l’efficacia della raccolta differenziata e della rete impiantistica, ma che ci spinge a continuare a lavorare sulla qualità della raccolta e sulla diffusione di comportamenti corretti, soprattutto nei contesti di consumo quotidiano e nei territori”.


Cesaro Mac Import 2026