Il nuovo Test Center STADLER e le nuove frontiere del riciclaggio
Recycling Industry ha partecipato all’inaugurazione del nuovo test center STADLER ad Altshausen.
STADLER Group rappresenta un punto di riferimento globale nella progettazione, produzione e assemblaggio di impianti di selezione e componenti chiavi in mano per l'industria del riciclaggio. Fondata nel 1791 come fucina da fabbro, l'azienda vanta oltre 235 anni di storia e 8 generazioni familiari. Dal 1990 STADLER si è specializzata nei sistemi di vagliatura e riciclaggio dei rifiuti, arrivando a realizzare oltre 700 impianti nel mondo, con un fatturato di circa 200 milioni di euro, 650 dipendenti complessivi e 13 uffici di vendita e assistenza.
Sotto la guida dei Co-CEO Willi Stadler (7ª generazione) e Julia Stadler (8ª generazione), l'azienda copre l'intero ciclo di vita dell'impianto — dalla progettazione ingegneristica alla costruzione di separatori balistici, nastri trasportatori, vagli rotanti, sfogliatori ed elementi di carpenteria, fino all'integrazione di sistemi digitali.
In occasione dello STADLER Summit 2026, l'azienda ha accolto ad Altshausen circa 50 partecipanti e rappresentanti della stampa internazionale provenienti da 10 Paesi (tra cui USA, Italia, Spagna, Germania e Brasile) per inaugurare ufficialmente il nuovo Test Center. Recycling Industry era presente.
La struttura si sviluppa su circa 2.160 m² complessivi distribuiti su più capannoni, con 726 m² specificamente dedicati all'installazione di prova e alle apparecchiature industriali. Il centro è stato concepito per soddisfare diverse esigenze strategiche e operative:
- ricerca e sviluppo interna: supporta il reparto engineering nelle prove di base, nello sviluppo di prototipi e nell'ottimizzazione di macchine, componenti e algoritmi digitali.
- validazione dei processi con i clienti: consente ai clienti di testare i propri materiali (frazioni di plastica come pet, hdpe e film, oltre a materiali tessili), valutare configurazioni e parametri prima dell'acquisto e ridurre i rischi d'investimento.
- formazione pratica: Offre uno spazio dedicato all'addestramento di operatori e personale di assistenza per garantire elevata disponibilità e purezza nel recupero dei materiali.
Produzione e logistica presso la sede centrale di Altshausen
La sede di Altshausen impiega oltre 350 dipendenti su più di 20.000 m² dedicati a produzione e logistica. L'organizzazione del lavoro si articola su due turni principali. In occasione dell’inaugurazione del nuovo test center, abbiamo potuto visitare anche lo stabilimento di produzione Stadler, che vanta una notevole eccellenza produttiva, supportata da un magazzino merci completamente automatico, un reparto di saldatura robotizzato, verniciatura a polvere e assemblaggio finale, offrendo uno sguardo ravvicinato sulle capacità produttive “Made in Germany” dell'azienda.
La filosofia Design for Less Effort
I tecnici dell’azienda hanno presentato diverse innovazioni progettuali in fase di prototipazione, pensate per semplificare gli interventi di manutenzione e ridurre i costi operativi generali. Tra le soluzioni adottate, sul separatore balistico ST 5000 spiccano l'ampliamento delle uscite d'accesso e la regolazione motorizzata dell'inclinazione dei piani vaglianti direttamente in fase di lavoro, evitando lo smontaggio manuale delle coperture. Nei nastri trasportatori lunghi, l'integrazione di una bilancia di pesatura garantisce una tensione sempre costante, mentre sul modello PX le vecchie lamiere in acciaio sono state sostituite con pannelli in alluminio leggero, riducendo il peso di ogni elemento da 11 a soli 4 chilogrammi. La sicurezza è stata potenziata estendendo le piattaforme di manutenzione per accedere agevolmente a ugelli e raschiatori, oltre ad applicare ai trasportatori protezioni inferiori monocomando con carteratura sigillata contro le fuoriuscite di materiale. Infine, i nuovi raschiatori automatizzati consentono di rimuovere depositi e incrostazioni dall'esterno senza dover arrestare l'impianto, integrandosi con elementi come la cappa di espansione per uniformare e ottimizzare il flusso dei materiali prima del passaggio sotto i sensori di selezione.
L'Intelligenza Digitale: la piattaforma STADLERconnect
Sviluppata sulla base di oltre 40 interviste con i clienti, la piattaforma digitale si articola in tre pilastri principali:
- Digital Maintenance:
- Predictive Maintenance: Utilizza sensori wireless a 3 assi di vibrazione e temperatura e algoritmi di IA per intercettare l'usura dei componenti (es. alberi dei separatori dopo circa 10.000 ore) con settimane di anticipo, prevenendo guasti improvvisi che possono costare fino a 700.000 €/anno in fermi impianto.
- Rilevamento Intasamenti: Analizza i dati assorbiti dai nastri per rilevare accumuli anomali di materiale (es. oggetti ingombranti o deformabili) prima del blocco totale, risparmiando fino a 30 minuti di fermo per turno.
- Downtime Tracker & Task Manager: Monitorano e classificano automaticamente le causali dei fermi e pianificano le mansioni di manutenzione in base alle ore di lavoro effettive.
- Adaptive Plant Control (Adaptive Screen Controller): Regola in tempo reale la posizione dei nastri mobili di ripartizione in base alla composizione del flusso, incrementando il recupero di materiale valorizzabile fino a 500.000 €/anno.
- Material Intelligence (AI Material Compass / Bridge): Combina sensori NIR (Near InfraRed) per il riconoscimento dei polimeri e telecamere RGB per forma e colore, permettendo la caratterizzazione qualitativa del materiale sia in ingresso che in uscita.
Il test center
Il test center ospita un circuito ad anello chiuso alimentato da un dosatore che convoglia i rifiuti verso i nastri trasportatori e i separatori balistici. Il Test Center comprende esempi di ogni tipo di attrezzatura prodotta presso il sito di Altshausen, insieme a soluzioni digitali come AI Material Compass, sensori di flusso volumetrico e STADLERconnect. Sarà utilizzato per testare frazioni di plastica e tessili e valutare nuovi concetti di macchine, inclusi diversi modelli di separatori ad aria.
L'Air Drum Sifter
L'Air Drum Sifter (sviluppato e commercializzato di recente con già diverse unità operative sul mercato) integra in un unico sistema compatto un vaglio a tamburo e un separatore ad aria. La macchina è progettata per dividere in modo affidabile i materiali sfusi in una frazione pesante e una frazione leggera, riducendo contemporaneamente la presenza di contaminanti nel flusso di lavoro.
La separazione avviene attraverso un flusso d'aria di classificazione accuratamente controllato:
- Frazione Pesante: I materiali a densità maggiore attraversano la corrente d'aria cadendo verso il basso per gravità e vengono scaricati tramite un nastro inferiore dedicato.
- Frazione Leggera: I materiali leggeri (come film plastici, carta e altri elementi flessibili) vengono sollevati dal flusso d'aria, trasportati oltre il tamburo di separazione e convogliati in una camera d'espansione.
- Pre-separazione Integrata: All'interno della camera d'espansione, i contaminanti leggeri si separano dall'aria e vengono trasferiti su un nastro di scarico indipendente.
Il sistema d'aria è altamente efficiente dal punto di vista energetico poiché impiega un ricircolo parziale dell'aria, convogliando solo l'aria in eccesso verso il sistema di filtraggio esterno.
Il livello di separazione può essere regolato agendo in modo combinato sul ventilatore, sulla serranda dell'aria (air gate), sulle piastre guida e sulla posizione del tamburo di separazione. Come opzione avanzata, è disponibile la regolazione automatica del tamburo di separazione, gestibile anche tramite la piattaforma STADLERconnect per l'ottimizzazione continua durante l'esercizio.







